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29 novembre 2019

BERTOLINI SCALPITA: “STO BENE E SONO PRONTO A DARE TUTTO!”

Domani la prima gara stagionale nel ciclocross. All’Idroscalo di Milano il campione italiano in carica esordirà con il nuovo team e la nuova bici su un circuito che conosce come le sue tasche: “Mi aspetto un gran tifo!”…

“Se ne è già parlato tanto. Inizio tardi, molto più tardi rispetto il solito. Vengo da due mesi di inattività. Questo lascerebbe intendere che sia meglio giocare in difesa. Tenere i piedi ben saldi a terra ed essere pronti a portare a casa qualsiasi risultato. In realtà io sto bene. Anzi, mi sento veramente molto bene e non vedo l’ora di scendere in pista. Anche perché a Milano c’è sempre un gran bel tifo”

Senza mezzi termini e senza tanti giri di parole è con questo biglietto da visita che Gioele Bertolini si prepara all’esordio nella nuova stagione del ciclocross che domani, sabato 30 novembre, lo vedrà ai nastri di partenza della gara internazionale in programma all’Idroscalo di Milano.

“Il tracciato è l’aspetto che mi preoccupa meno – continua Gioele – conosco molto bene ogni centimetro, ogni curva del percorso dell’Idroscalo. Negli anni ha proposto qualche variante, ma mai nulla di stravolgente. Nemmeno le condizioni meteo mi preoccupano. C’ho praticamente sempre corso, in ogni condizione. Lo proverò domani mattina, prima della gara.”

Lo start della gara élite maschile è previsto per le ore 14.00 con telecronaca e diretta televisiva su Raisport. Un palcoscenico d’eccezione per l’inedita versione della Cervélo Áspero FSA che Bertolini, vestito del tricolore, sfoggerà per l’occasione: “Sono davvero curioso di mettere alla prova la mia belva – conclude – fino ad oggi ho fatto qualche uscita su sterrato, ovviamente tanto asfalto ma anche allenamenti specifici per il cross. Ovvio che la gara poi è tutt’altra cosa. Fino ad oggi la mia Áspero ed ogni suo componente mi hanno trasmesso davvero un gran feeling. Per questo non vedo l’ora di attaccarci il numero. Infilarmi tra due file di fettuccia. Lottare spalla spalla con decine di avversari. Superare ostacoli artificiali. Staccate al limite, all’ultimo centimetro. Rilanciare in apnea dopo ogni curva. Ho già il fiatone al solo pensiero. Ma sono pronto a dare tutto, ed anche oltre!”

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