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29 aprile 2017

Riccardo Chiarini STREPITOSO 4º alla ROCKY MOUNTAIN BIKE MARATHON

Protagonista per oltre 70km il nostro portacolori si gioca un gradino del podio nel concitato che si è concluso con una volata a tre per due sole posizioni. Riccardo è il primo italiano al traguardo per un risultato che pesa come un macigno in ottica internazionale

Riva del Garda (TN) – Chiudere una marathon al 4º posto, dopo oltre 90km e 3800mt di dislivello, chiuderla non solo a pochi centesimi dal podio ma addirittura da quello che poteva essere un argento pesante e di valore solitamente non è positivo per un atleta, ma non per Riccardo Chiarini che questa mattina, nonostante l’occasione persa vede il bicchiere decisamente mezzo pieno!

«È successo di tutto, ma è stata una battaglia dura e fisica – ha commentato al traguardo Riccardo Chiarini – dispiace molto per la volata persa così, per pochi centesimi, poteva essere argento ed invece mi ritrovo ai piedi del podio. Ovvio, dispiace, ma poi mi guardo attorno e mi rendo conto che qui stiamo parlando di livello mondiale ed allora anche un 4º posto può avere peso e significato!»

Riccardo trova finalmente un tracciato ed una distanza che risponde ad ogni sua caratteristica, la forma cresce sempre di più, giorno dopo giorno, e gli bastano pochi chilometri per capire che potrebbe essere la giornata giusta. Un tracciato lungo e massacrante, tutto da pedalare e dove è importante gestire le forze, ecco perchè dopo prime asperità il gruppo dei pretendenti alla vittoria finale è ancora piuttosto folto. Tutto si decide però nelle fasi finali quando l’armata svizzera attacca e Riccardo resta l’unico degli italiani ad ambire al podio.

«Sull’ultima salita lo svizzero Pernsteiner ci ha staccato tutti di ruota – racconta Riccardo – abbiamo provato a resistergli ma andava troppo forte. Poi negli ultimi dieci chilometri è successo di ogni. Huber è caduto in discesa e ci ha rallentato tutti, quindi Lakata in rimonta ci è rientrato da dietro e così siamo arrivati sulla linea del traguardo in quattro a giocarci due gradini del podio. In volata è sempre un terno al lotto, chiudo ad un soffio dall’argento ma a questo punto della stagione con un parterre del genere per me è già una vittoria. Un bel risultato che fa bene al morale. »

Ordine d’arrivo Ronda Extrema:

1. Pernsteiner Hermann (AUT) Team Centurion Vaude 4:29.47,8
2. Huber Urs (SVI)Team Bulls  + 1.33,2
3. Lakata Alban (AUT) Topeak Ergon Racing Team + 1.33,6
4. Chiarini Riccardo – Team Nob Selle Italia + 1.33,8
5. Paulissen Roel (BEL) Cannondale Rh-Racing + 1.37,5 .
6. Geismayr Daniel (AUT) Team Centurion Vaude  + 2.56,6
7. Hochenwarter Uwe (AUT) Craft-Rocky Mountain Factory + 2.56,
8. Ragnoli Juri – Scott Racing Team + 2.57,5 .
9. Porro Samuele – Team Trek Selle San Marco  +4.30,6
10. Ferraro Damiano – Team Trek Selle San Marco +5.26

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